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Perché fare politica

VALORI CHE CONTANO

Dare spazio, facilitare ambiti di libertà, valorizzare tutto ciò che di positivo esiste, avere lo sguardo all’orizzonte ma i piedi ben piantati per terra. In fondo è questo che significa far politica, non un sistema di idee calato dall’alto, ma un servizio, curioso e intraprendente, alla vita di tutti.

LAVORO

Riportiamo la persona al centro del lavoro, dando fiducia a chi fa impresa e crea lavoro, offrendo ai giovani competenze sempre nuove e un mercato del lavoro dinamico anziché sussidi per stare a casa. Ne abbiamo bisogno per liberare il lavoro e credere nello sviluppo dell’Italia.

ESTERI

Riportiamo l’Italia al centro dell’Europa e del Mediterraneo. La ricchezza del nostro Paese sta nelle sue radici culturali e ideali, nel suo essere ponte tra il Nord e il Sud, tra l’Occidente e l’Oriente del mondo. Siamo chiamati a dare questo contributo di ricostruzione nell’attuale “cambiamento d’epoca”.

FAMIGLIA

Riportiamo la famiglia al centro dell’agenda pubblica. La crisi demografica richiede misure strutturali: aiutare chi vuole fare famiglia, incentivare la natalità, tornare a credere nella sussidiarietà e nella libertà educativa. Ci opponiamo a chi diffonde la cultura dello scarto e l’ideologia “woke” che minano le basi della nostra società.

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4 giorni fa
Lorenzo Malagola

Ieri pomeriggio ho tenuto un intervento sul tema del bene comune in politica agli studenti della Pontificia Università della Santa Croc, invitato da Don Giulio Maspero.
Mi interrogo sul bene comune da quando a 16 anni ho iniziato a fare politica, provando a rifuggire da posizioni retoriche nelle quali esso viene spesso confinato.
Il bene comune non è la sommatoria o la media di singoli interessi, ma ha a che fare con il bene morale, cioè con il nesso tra la persona e il suo destino.
La buona politica tende al bene comune e crea le condizioni affinché esso possa esprimersi nella vita sociale delle persone, delle famiglie, delle imprese e delle associazioni.
Il bene comune è intrinsecamente relazionale.
... Vedi di piùVedi di meno

Ieri pomeriggio ho tenuto un intervento sul tema del bene comune in politica agli studenti della Pontificia Università della Santa Croce, invitato da Don Giulio Maspero.
Mi interrogo sul bene comune da quando a 16 anni ho iniziato a fare politica, provando a rifuggire da posizioni retoriche nelle quali esso viene spesso confinato.
Il bene comune non è la sommatoria o la media di singoli interessi, ma ha a che fare con il bene morale, cioè con il nesso tra la persona e il suo destino.
La buona politica tende al bene comune e crea le condizioni affinché esso possa esprimersi nella vita sociale delle persone, delle famiglie, delle imprese e delle associazioni.
Il bene comune è intrinsecamente relazionale.
1 settimana fa
Lorenzo Malagola

Un anno di legislatura, un anno di Governo Meloni, un anno di risultati e altri 4 per fare il meglio della Nazione.
Oggi a Milano durante l’iniziativa di Fratelli d'Italia "L'Italia vincente" sono intervenuto alla tavola rotonda "La tecnologia al servizio della sostenibilità economica e del lavoro".
Il mercato del lavoro è finalmente ripartito, l’Italia ha fatto registrare il tasso di occupazione più alto degli ultimi 14 anni.
È il segno della fiducia che si respira in Italia, gli imprenditori investono e le imprese sono tornate a crescere, anche grazie alle misure messe in campo dal governo a sostegno del lavoro come il taglio del cuneo fiscale e la cancellazione del reddito di cittadinanza.
Il nostro mantra è 'non disturbare chi fa', perché solo le imprese generano ricchezza e lavoro.
Abbiamo finalmente invertito la rotta imboccata negli ultimi 10 anni dai governi di sinistra che hanno solo saputo fare assistenzialismo con mance e mancette.
... Vedi di piùVedi di meno

Un anno di legislatura, un anno di Governo Meloni, un anno di risultati e altri 4 per fare il meglio della Nazione. 
Oggi a Milano durante l’iniziativa di Fratelli dItalia  LItalia vincente sono intervenuto alla tavola rotonda La tecnologia al servizio della sostenibilità economica e del lavoro. 
Il mercato del lavoro è finalmente ripartito, l’Italia ha fatto registrare il tasso di occupazione più alto degli ultimi 14 anni. 
È il segno della fiducia che si respira in Italia, gli imprenditori investono e le imprese sono tornate a crescere, anche grazie alle misure messe in campo dal governo a sostegno del lavoro come il taglio del cuneo fiscale e la cancellazione del reddito di cittadinanza. 
Il nostro mantra è non disturbare chi fa, perché solo le imprese generano ricchezza e lavoro. 
Abbiamo finalmente invertito la rotta imboccata negli ultimi 10 anni dai governi di sinistra che hanno solo saputo fare assistenzialismo con mance e mancette.Image attachmentImage attachment
1 settimana fa
Lorenzo Malagola

Voglio esprimere il mio più sincero cordoglio alla famiglia del presidente della Repubblica emerito Giorgio Napolitano, spentosi ieri a Roma.
Aveva 98 anni, 70 dei quali di vita parlamentare, a testimonianza di una profonda vocazione per la politica e per le nostre istituzioni.
Al netto della distanza su alcune posizioni, mi preme sottolineare il ruolo che Giorgio Napolitano ha avuto sui destini dell’Italia, rappresentante di una generazione alla quale guardare con gratitudine.
A Dio Presidente.
... Vedi di piùVedi di meno

Voglio esprimere il mio più sincero cordoglio alla famiglia del presidente della Repubblica emerito Giorgio Napolitano, spentosi ieri a Roma.
Aveva 98 anni, 70 dei quali di vita parlamentare, a testimonianza di una profonda vocazione per la politica e per le nostre istituzioni. 
Al netto della distanza su alcune posizioni, mi preme sottolineare il ruolo che Giorgio Napolitano ha avuto sui destini dell’Italia, rappresentante di una generazione alla quale guardare con gratitudine.
A Dio Presidente.
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